10 Luglio 2020

karate

BREVE STORIA DEL KARATE

SHOTOKAN



ARTE MARZIALE

Con arte marziale si intende una disciplina orientale che raccoglie al suo interno determinate pratiche e tecniche codificate fondate a loro volta su particolari principi fisici, culturali e filosofici con lo scopo di ottenere abilità di combattimento, autodifesa, sport, salute fisica, autocontrollo, meditazione, acquisire confidenza col proprio corpo, sicurezza nelle proprie capacità e consapevolezza dei propri limiti.
Non essendoci fonti storiche riguardanti le arti marziali in Asia non possiamo stabilire con esattezza la nascita e l´evoluzione di queste arti.
Si sa però che la maggior parte di queste deriva per lo più da alcune tecniche di lotta della Cina considerate un´arte e che venivano chiamate Chi Ch´iao, che significa "abilità e talento", o Shou Po, ossia "mano che colpisce a pugno".

KARATE DO

Il KARATE DO (KARA = VUOTO TE=MANO DO= VIA) è un’arte marziale che ha origine in Giappone nel 1700, precisamente presso l’isola di Okinawa (arcipelago Ryukyu) come arte di combattimento difensiva.
Non si sa con certezza se esistesse già una forma di combattimento locale; tuttavia, si crede che fosse già praticata un´arte "segreta": l´Okinawa-te (la mano di Okinawa).
Dal XVIII secolo in poi, la storia del karate risulta più chiara e documentata.

Il Karate si sviluppò nel Regno delle Ryūkyū (isola di Okinawa) prima della sua annessione al Giappone nel XIX secolo. Fu portato sul continente giapponese durante il periodo degli scambi culturali fra i nipponici e gli abitanti delle Ryukyu. Una volta che il karate si diffuse, nel 1800, nacquero le varie scuole di pensiero, da cui, nel ‘900, i grandi maestri proposero i loro molteplici stili.

Lo stile Shotokan fu fondato dal M° Gichin Funakoshi a inizio ‘900.

Nasce a Shuri, Okinawa, nel 1868.
Inizia la pratica del Karate a 12 anni sotto la guida del Maestro Anko Asato come unico allievo.
Pratica e studia questa nobile arte per moltissimi anni anche con il Maestro Anko Itosu, amico di Asato contemporaneamente al lavoro di insegnante prima in una scuola nella città di Naha poi a Okinawa.
Nel 1921, durante la visita del Principe Imperiale, viene incaricato di dirigere una dimostrazione di Karate. Fa la conoscenza del Maestro Jigoro Kano, fondatore del Judo e viene invitato a fare una dimostrazione anche presso il suo Dojo nella città di Hondo.
All’ età di 53 anni abbandona il lavoro di insegnante e pur di diffondere la pratica del Karate accetta di fare il portinaio presso un pensionato per studenti.
Dopo un inizio un po’ difficoltoso, si sparge la voce anche tra gli studenti di altre università e di li a poco gli allievi diventano tanti da creare club di Karate in varie città.
Nel 1936 un comitato di sostenitori del Karate costruisce il primo Dojo dandogli il nome “Shotokan” (casa del fruscio del vento fra i pini) dallo pseudonimo “Shoto” che usava da giovane il Maestro Funakoshi per firmare i suoi poemi .
Il karate inizia cosi la sua vera diffusione prima in Giappone e in seguito in tutto il mondo.
Il Maestro Funakoshi muore nel 1957 all’ età di 89 anni e viene considerato il padre del Karate moderno.

Il 27 Novembre si è svolto l’ annuale appuntamento, presso l’ istituto Pertini Falcone alla Borghesiana, del TROFEO KARATE INTERSTILE 2016.
Oltre cento, fra bambini, ragazzi ed esordienti, si sono confrontati nella gara di KATA individuale e a squadre.
Il Kata, che significa forma, è una serie di tecniche, parate e attacchi, prestabilite, che raffigurano un vero e proprio combattimento contro più avversari su un tracciato detto Embusen.
Gli allievi della Polisportiva, sotto la guida del M° Antonio Spaziani, hanno ben figurato anche quest’ anno portando a casa diverse medaglie.
Divisi per età e grado si sono così classificati:
Capurro ‘Lladò Alessandro 1° cint. Bianca
Calderini Marco 2° cint. Gialla
Sabba Massimo 2° cint. Verde
Vigli Massimiliano 3° cint. Verde
Costantino Mattia 3° cint. Gialla
Del Bo Fabio Massimo 4° cint. Blu
Mariani Alessia 4° cint. Gialla
Complimenti anche a Ridolfi Francesco, cint. Blu, e De Leonardo Luca, cint. Arancione che, però, non hanno raggiunto il podio.

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Calderini Marco

PODIO PER LA POLISPORTIVA PALOCCO

Domenica 6 Marzo si è svolto, presso l’ Istituto Superiore Pertini Falcone alla Borghesiana, il Memorial organizzato dal M° Antonio Fedeli per le categorie bambini, ragazzi, esordienti e senior over 35.
Alla gara di Kata interstile hanno partecipato circa 160 bambini e 20 cinture nere.
Tutti gli atleti della polisportiva hanno raggiunto il podio nella propria categoria.

Giletto Federico -------- 3° class. Cint. Verde
De Bo Fabio Massimo ----- 2° class. Cint. Verde
Sabba Massimo ----------- 1° class. Cint. Arancione
Sabba Alessandro -------- 3° class. Cint. Arancione
Costantino Mattia ------- 1° class. Cint. Bianca
Mariani Alessia --------- 2° class. Cint. Bianca

Anche il M° Antonio Spaziani ha partecipato nella categoria super senior classificandosi al 1° posto

Complimenti a tutti

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